LA GLOBALIZZAZIONE

Prima della caduta del Muro di Berlino, 1989, il mondo era governato da una struttura bipolare: da un lato l'ideologia capitalista guidata dagli USA dall'altro lato l'ideologia comunista guidata dall'URSS.


Dopo la caduta del Muro di Berlino l'ideologia capitalista ha prevalso quasi ovunque e ha portato a un'omogenizzazione orizzontale delle diverse economie: la globalizzazione creata dal succedersi delle fasi:
1. finanziaria
2. commerciale
3. produttiva
4. occupazionale
fasi rese possibili dalla contemporanea rivoluzione informatica.
Alla fine, alla precedente struttura verticale degli stati si è sovrapposta un'autonoma struttura orizzontale con propri contenuti, leggi, unità di misura e differente intensità.


La globalizzazione è il nuovo sistema di riferimento per l'economia globale analogamente al sistema delle stelle fisse per gli astri celesti

I principali effetti sono;
. le attività basate sul costo di lavoro si sono delocalizzate nei paesi emergenti mentre le attività ad alto contenuto innovativo si sono concentrate nei paesi sviluppati
. i giovani e gli investimenti vanno dove le opportunità sono più favorevoli
. le immigrazioni si sono intensificate dal sud al nord del mondo
. lo sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali.

Anche la quarta dimensione, il tempo, si è modificata subendo un'accelerazione: per esempio il sorpasso della Cina sugli USA, nel 2005 da tutti previsto per il 2045, è già avvenuto nel 2014.


A questa globalizzazione socio-economica non è corrisposta un'analoga globalizzazione d'intenti per promuovere la pace, la felicità, l'uguaglianza, la tutela dell'ambiente per le generazioni future e sconfiggere la morte, la fame, la guerra, l'inquinamento.
Progetto e realizzazione: Giulio Michieli Consulenza: www.lightelements.com